Fuori Tempo
Mauro Berni
Presento questa partita che ho fotocopiato dai ritagli di Lanza. È tratta da
“Scacchiera”, rubrica che Muzio Melloni (talvolta erroneamente
indicato come Mario) tiene sull’edizione pomeridiana del Resto del
Carlino, probabilmente dalla primavera del 1938 al suo richiamo in guerra
o al momento della riduzione delle pagine dei giornali. Devo fare qualche
precisazione. La 42ª mossa del Bianco è stampata come 42. Tab2 e
l’opzione da me scelta mi sembra la più plausibile. A questo punto
Melloni scrive: “Il finale probabilmente era vinto dal Bianco, ma dopo la
sospensione alla 41ª mossa il Bianco con alcune mosse deboli non riuscì a
ottenere più della patta”. In un precedente numero della rubrica Melloni
loda la tenacia di Romani, che vince due partite sospese in posizione di parità
e ne patta una inferiore (questa, evidentemente).
Ecco i dati sul torneo, tratti da L’Italia Scacchistica:
Bologna, 1–3 luglio 1939, campionato di zona di 1ª categoria, VII zona.
1° Romani 4½ su 5; 2° Melloni 3½; 3° Dipietro 3; 4°-5° Siveri, Carli 2; 6°
Gardini 0. Quindi i week-end non sono una novità di oggi: si disputavano già ai
tempi dell’OND, comprese le sospensioni e quindi le buste, si deve
presumere.
Mi ha incuriosito il gioco ancora acerbo, ma non inefficace, del diciannovenne
Romani. Aggiungo qualche breve nota. Muzio Melloni (Bologna, 1914–1984) è
attivo soprattutto tra la metà degli anni Trenta e i primissimi anni Cinquanta
(Merano 1937, Torino 1939, Campionato Italiano Firenze 1948, Bologna 1949); tra
i tornei importanti disputati da Melloni c’è anche il Campionato Italiano
USI San Marino 1950. Si classifica al 5° posto con 8½ su 15, subito dietro
Romani (4°). È uno dei migliori giocatori bolognesi, ben impostato sul piano
strategico. Elio Romani (Reggio Emilia, 1920 – Lecco, 1999), il
“Comandante” (dei vigili urbani), è maestro di rilievo nazionale
per lunghi anni. Da ricordare almeno i terzi posti di Reggio Emilia 1951 e
Napoli 1964. Una precisazione: ho sempre avuto forti dubbi sulla promozione a
maestro di Romani al Campionato Italiano Rovigo 1956, come indicato da Porreca
sul “Dizionario Enciclopedico degli Scacchi” e ripetuto poi da
altri. Secondo me è sicuramente precedente. Ed infatti su La
Scacchiera 1951, p. 32, in un breve servizio sul campionato FSI 1951 si
legge: “Due nuovi maestri sono stati ‘laureati’ dal torneo:
l’aggressivo Gay e il tenace [ancora!] Romani [...]”. Gay
e Romani arrivano al 6°-8° posto con 6½ su 13; nel 1951 non ci sono norme e, in
ogni caso, per lungo tempo alla finale di Campionato Italiano si otterrà la
promozione secca. Manca solo un tassello: sempre nel “Dizionario”
Porreca sostiene che Gay ottiene il titolo magistrale con la vittoria nel
torneo minore di Parma 1947. Mah! Io penso proprio che abbia ragione La
Scacchiera e non Porreca.
M. Melloni – E. Romani
Bologna, 1939
Cambridge Springs D52
Da analisi di Marco Faggiani (& Rybka) e Giovanni Lucci (&
RobboLito).
1. d4 d5 2. Cf3 Cf6 3. c4 e6 4. Ag5 Cbd7 5. e3 c6 6. Cc3 Ab4 7. Dc2 Da5
8. Axf6 Cxf6 9. Cd2 Ad7 10. Ad3 Tc8 11. 0-0 Axc3 12. Cb3 Dc7 13.
Dxc3
Gestita a spanne l’apertura (una Cambridge Springs
“personalizzata”), ecco adesso il giovane Romani dar fuoco alle
polveri:
![[ M. Melloni vs. E. Romani; Bologna, 1939 ]](images/melloni_romani.png)
13. ... Cg4!? 14. g3 h5!?
Intraprendenza latina: l’esplicita minaccia è h5-h4.
15. Ae2 f5!??
La posizione arieggia all’Olandese (variante muro di pietra):
l’attacco sull’ala di Re è per il Nero un imperativo strategico,
anche perché quasi tutti i finali gli sono in teoria svantaggiosi, in
conseguenza dell’Alfiere campochiaro “murato”. In verità,
Romani sopravviverà poi al finale...
16. Axg4
RobboLito procede – come contro uno Stonewall olandese – con la
(tematica) ridisposizione del Cavallo al centro: 16. Cc5! 0-0 17. Cd3 Ae8 18.
Tac1 con preferenza per il Bianco.
16. ... hxg4
L’alternativa strategica è 16. ... fxg4!?, onde arroccare e profittare
eventualmente (anche) della colonna ‘f’.
17. cxd5 exd5(?)
Romani non rinuncia alle alee d’attacco. Posizionalmente era però più
consona 17. ... cxd5! =, giacché ogni iniziativa del Bianco sulla colonna
‘c’ è aleatoria; per esempio: 18. Dxc7 Txc7 19. Tfc1 Ac6 20. Cc5
Re7 21. Cxb7 Txb7 22. Txc6 Txb2 23. Tc7+ Rf6 24. Txa7 Tc8 25. a4 Tcc2 26. Tf1
Ta2 e... patta spaccata!
18. f3
Rybka preferisce 18. Cc5 b6 19. Cd3 con un “più” per il Bianco, ma
dopo 19. ... Dd6 20. f4 gxf3 21. Txf3 la posizione è la medesima del testo dopo
il 21° tratto del Bianco!
18. ... gxf3 19. Txf3 b6 20. Cc1 Dd6 21. Cd3 Dh6
Ancora all’attacco! La scelta unilaterale di Romani è se non altro
giustificata da varianti come 21. ... 0-0 22. b4 in cui il vantaggio
posizionale del Bianco è circoscritto ma distinto. Tuttavia, era da considerare
un’opposizione più intransigente sull’ala di Donna: 21. ... a5!? (à
la Mariotti).
22. Tf2
Se 22. h4 allora 22. ... g5 e l’attacco del Nero spiega le ali.
22. ... Tc7 23. Ce5
Un Cavallo inamovibile in una casa nevralgica, ma forse conveniva premettere
23. Da3! (RobboLito).
23. ... Df6 24. Dd3 g6
Il Nero non arrocca... Spera forse ancora nella colonna ‘h’?
25. Tc1 Th7 26. b4 Te7 27. Db3 De6
In teoria era già all’ordine del giorno il sacrificio di Qualità cui poi
si voterà (per disperato) Romani: 27. ... Txe5!? 28. dxe5 Dxe5 con conseguenze
non dissimili dal testo.
28. Tfc2 Dd6 29. a3 Rd8 30. Dd3 Tg7 31. De2
È probabilmente più energica 31. Dc3(!), onde poi proseguire con a2-a4-a5xb6 e
successiva penetrazione delle Torri bianche sulla colonna ‘a’.
31. ... Te7 32. Df3 Txe5!?
Un sacrificio di Qualità emotivo e pratico: un Pedone e l’eliminazione
del potentissimo Cavallo avversario costituiscono per Romani un compenso
soggettivo e personale più importante d’ogni altra considerazione! Da
considerare – in alternativa – 32. ... Rc8 33. Df4 (Δ Ce5xc6)
33. ... Rb7 34. h4 Ae8 con una difesa a “catenaccio” del Nero.
33. dxe5 Dxe5 34. Df4 Dxf4 35. gxf4 Ae8 36. Rf2 Rd7 37. Re2 Rd6 38. Rd3
c5 39. bxc5+ bxc5 40. Tb1 Aa4 41. Tg2 Ae8 42. Tgb2 patta
d’accordo.
Come arguisce Marco Faggiani, anziché 42. Tgb2, promette di più 42. Tb8(!); se,
per esempio, 42. ... Te7 allora 43. Rd2, dopodiché il Bianco può vagheggiare
una decisiva penetrazione con h2-h4, Tg2-g5 e h4-h5.