“e5 per f6!”
Giovanni Lucci
Andor Arnoldovič Lilienthal (Mosca, 5 maggio 1911 – Budapest, 8 maggio
2010) era il Grande Maestro più anziano del mondo: il grande vecchio
dell’universa scacchiera, mezzo sovietico e mezzo ungherese. Ma,
soprattutto, fu e sarà per sempre “e5 per
f6!”, come lo chiamò a Sveti Stefan nel 1992 Bobby Fischer, allorché lo
scorse ormai vecchietto nella sala jugoslava del suo eretico match di
rivincita
con Boris Spasskij. Non lo chiamò per nome né per soprannome, ma
semplicemente per... mossa; una mossa di scacchi, che ancorava la
storia
a quasi sessant’anni prima, quando Andor Lilienthal aveva fulminato
l’invincibile José Raul Capablanca con uno stratosferico sacrificio di
Donna:
“e5 per f6”, appunto.
Capablanca, in quarant’anni di carriera, perse solo trentacinque volte,
ma la partita che gli vinse Lilienthal è una di quelle che si vincono
(o che si perdono, a seconda dei punti di vista) per sempre. Un
capolavoro!
Ecco come Wikipedia, l’enciclopedia collettiva di noialtri poveri
straccioni,
riassume la biografia di Andor:
Nella sua carriera ha giocato in torneo contro ben sette
campioni del mondo, battendo Lasker, Capablanca, Alekhine [...], Euwe,
Botvinnik (2 volte) e Smyslov (3 volte).
Nacque a Mosca da genitori di origine ebraica, i quali si trasferirono
in Ungheria quando aveva due anni.
Vinse i tornei di Ujpest e di Barcellona nel 1934. Giocò per l’Ungheria
in tre Olimpiadi degli scacchi: nelle Olimpiadi di Folkestone 1933 come
riserva, nelle Olimpiadi di Varsavia 1935 in seconda scacchiera e nelle
Olimpiadi di Stoccolma 1937 in prima scacchiera, vincendo la medaglia
d’oro individuale nelle sue prime due partecipazioni.
Trasferitosi in Unione Sovietica nel 1935, ne prese la cittadinanza nel
1939. Partecipò otto volte al campionato sovietico, vincendolo nel 1940
a pari merito con Igor Bondarevskij. Si qualificò anche per il torneo
dei candidati del 1948.
Tra il 1951 e il 1960 fu l’allenatore di Tigran Petrossiàn; amico di
Vasilij Smyslov, fu suo secondo durante i suoi incontri per il titolo
di campione del mondo contro Botvinnik.
Dopo essersi ritirato dall’attività nel 1965, ritornò in Ungheria nel
1976.
Lilienthal si giovò, in terza età, nientemeno che dell’amicizia
dell’irascibile e solitario Bobby Fischer, allorché l’americano
pentito, nei primi anni ’90, elesse Budapest a suo covo di
latitanza: “Spesso Fischer trovava
rifugio... sul sofà nella piccola casa a Obuda (Budapest) di zio
Andor”, scrive il giornale magiaro
Nepszabadsag.
Lilienthal perdonò a Bobby ogni suo delirio: “Per
me
che sia una chiesa o una sinagoga non ha alcuna importanza; mi è sempre
importato di più della persona”, predicava bene e razzolava meglio. E
Fischer lo tampinava con deferenza, nella speranza di “convertirlo”
alla sua nuova
missione: il Fischerandom, gli scacchi in technicolor. “Ma alla mia
età” – si scherniva con modestia Andor – “come posso imparare i nuovi
scacchi, quando ancora non so abbastanza di quelli vecchi?”. E Fischer,
ogni volta, scuoteva la testa incredulo...
A. Lilienthal – J. R. Capablanca
Hastings, 1934-’1935
Nimzo-Indiana E24
Il virgolettato è di Alexander Kotov
e Mikhail
Judovich, “Soviet School of Chess”, New York, Dover, 1961, pp. 230-231.
Corsivo di Giovanni Lucci.
1. d4 Cf6 2. c4 e6 3. Cc3 Ab4 4. a3 Axc3+ 5. bxc3 b6!? 6. f3!
d5 7. Ag5 h6 8. Ah4
“Lilienthal ha impiegato questo sistema in un gran numero di partite e
l’ha studiato approfonditamente”.
8. ... Aa6 9. e4!
Il sacrificio di Pedone di Alexander
Alekhine.
9. ... Axc4 10. Axc4 dxc4 11. Da4+ Dd7 12. Dxc4 Dc6
“Qui è meglio proseguire con Cb8-c6-a5 e poi Dd7-c6”.
13. Dd3 Cbd7 14. Ce2 Td8 15. 0-0 a5 16. Dc2
“Il Bianco si prepara ad avanzare il Pedone ‘e’, che subito non è
possibile a causa di 16. ... Cxe4. La mossa del testo, però, è passiva
e permette al Nero di pareggiare. È corretta 16. c4! con posizione
dominante del Bianco, poiché è male per il Nero giocare 16. ... Ce5
17. Dc3! Cxc4 18. Tfc1 b5 19. a4”.
16. ... Dc4! 17. f4
“Su 17. e5 giunge 17. ... g5”.
17. ... Tc8 18. f5 e5! 19. dxe5 Dxe4?
“Neppure Capablanca ha saputo prevedere il sacrificio di Donna che
segue. Qui il Nero avrebbe dovuto giocare 19. ... Cxe5”.
O più probabilomente, come poi
analizzò Lilienthal, 19. ... Dc5+ 20.
Af2! Dxe5 21. Ad4 Dxe4 22. Dxe4+ Cxe4
23.Axg7 Th7 24. f6: RobboLito (e anch’io) preferiamo il Bianco.
![[ A. Lilienthal vs. J. R. Capablanca; Hastings, 1934-'35 ]](images/lilienthal_capa.png)
20. exf6!!
“Questo sacrificio di Donna è impreziosito dal fatto che nel
rinunciare alla Regina per un Cavallo il Bianco non ottiene nessun altro
compenso nel corso di quattro mosse. Solo dopo due mosse
‘tranquille’ il Nero realizza la necessità di restituire la
Donna”.
20.
... Dxc2.
Non gioverebbe a Don José rifiutare
la Donna: se 20
... Dxh4
allora
21. fxg7 Tg8 22. f6! Cxf6 23. Cd4! finis.
21. fxg7 Tg8 22. Cd4
Il Bianco domina la scacchiera.
22. ... De4
“Non c’è altro. Su 22. ... Dd2 giunge 23. Tfe1+ Ce5 24. Txe5+
Rd7 25. Td5+ Rd8 26. Te1+ e il Nero è costretto a restituire la Donna”.
23. Tae1 Cc5 24. Txe4+ Cxe4 25. Te1 Txg7 26. Txe4+ il Nero
abbandona.
“La posizione del Nero è disperata sia dopo 26. ... Rd7 27. f6 Tg6 28.
Te7+ e 29. Txf7, che dopo 26. ... Rf8 27. Ae7+ Rg8 28. Af6”.
A. Lilienthal – M. Romi
Parigi, 1930
Ovest-Indiana E16
Commenta Giovanni Lucci.
1. d4 Cf6 2. c4 b6 3. g3 Ab7 4. Cf3 Dc8
Romi era sempre personale in apertura... Un’altra variante controversa
è 4. ... Axf3 5. exf3 e
naturalmente l’impedonatura non giustifica la rinuncia alla coppia
degli Alfieri! Più solita è però 4. ... e6 5. Ag2
Ae7 da
cui, per esempio, 6. Cc3 Ce4 7. Ad2 d5 8. cxd5 exd5 9. Da4+ Dd7 10. Dc2
Cxd2
11. Dxd2 0-0 12. 0-0 con preferenza per il Bianco, Kasparov – Gligoric,
Niksic 1983.
5. Ag2 e6 6. Cc3 Cc6 7. a3 a6 8. 0-0 Ce7
Romi predilige più l’inviluppo dello sviluppo. RobboLito preferisce 8. ... Ca5(!).
9. Dc2 c5
Paolo Bagnoli è per 9. ... d5, ma io sono con Romi!
10. Ag5!
Per Bagnoli è “L’inizio dei guai del Nero”.
10. ... cxd4 11. Axf6 gxf6
Romi non osa accettare il Pedone: dopo 11. ... dxc3 12.Axc3 Dxc4 13.
Ce5 Dc7 14. Axb7 Dxb7 15. Cc4 il Bianco ha un compenso naturale e solare.
12. Ce4
Cg8
“Questo Cavallo ha viaggiato parecchio!”, ammonisce il solito
Bagnoli.
13.
Cxd4 f5 14. Cd2 Ag7 15. Dd3 Cf6
16. Tfe1
f4!?
16. ... 0-0 (Lilienthal) e 16. ... Axg2 (Bagnoli) sono di sicuro
risposte più tranquille (e... tranquillizzanti), ma il sacrificio di
Romi è interessante!
17. gxf4 Ch5?
Fuori strada! A mio avviso era consequenziale 17. ... Tg8! con
interessantissime prospettive tattiche.
18. Ce4 Af8
Interessante 18. ...
Dc7!? (Bagnoli).
19. Df3 Tg8 20. Rf1 Dxc4 21. Ted1 Dd5?
Posizione cruciale: il Nero minaccia ... Tg8xg2 e poi ... Dd5xe4,
senonché... Lilienthal annichilisce ogni illusione con un elegante (e
decisivo) sacrificio di Donna. Avrei preferito 21. ... Axe4, sebbene dopo
22. Dxe4 Tc8 23.
De3 (Δ Ta1-c1) 23. ... Dc7 24. Tac1 Db8 25. Txc8+ Dxc8 26. f5 il Bianco
serbi l’iniziativa.
22.
Dxh5! Dxh5 23. Cf6+ Rd8 24. Cxe6+!
Sorpresa! Probabilmente Romi sperava in 24. Cxh5 Txg2. Invece...
24. ... Re7
Dopo 24. ... fxe6 25.
Txd7+ Rc8 il modus operandi più economico è (per RobboLito)
26. Axb7+ Rb8 27. Cxh5 Ta7
28. Ac6 +-.
25. Cxg8+ Rxe6 26. Axb7 Td8 27.
Ad5+ Rf5?
Volens nolens, il Nero era costretto a restituire la Donna:
27. ... Dxd5 28. Txd5 Rxd5 29. Cf6+ con imponente vantaggio del Bianco.
28. Af3
Un altro modus operandi era 28. Ae4+! Rxf4 (28. ... Rxe4 29.
Cf6+) 29. e3+ e poi scacco di Torre in d5.
28. ... Dh3+ 29. Ag2 Dxh2 30. Td5+ Re6
Il Nero è ormai al capolinea: 30. ... Rg6 31. Tg5 matto;
oppure 30. ... Rxf4
31. e3+
Rg4 32. Cf6+ Rh4 33. Th5 matto; oppure 30. ... Rg4 31. Cf6+ Rxf4 (31.
... Rh4
32. Th5 matto) 32. e3 matto.
31. f5 matto.