Alexandra la Zarina
Lawrence d’Arabia
![[ Alexandra la Zarina ]](images/alexandrakosteniuk01.jpg)
Alexandra Kosteniuk, già “reginetta” delle 64
case (nonché delle prossime Olimpiadi scacchistiche in agenda
nel
2006 a Torino), è da oggi (26 maggio 2005) anche Zarina di
Russia. Suo
infatti il primato nella superfinalissima del 55° Campionato
Femminile di Russia, celebratasi a Samara dal 14 al 26 maggio 2005, cui
concorrevano le dodici primedonne del paese: Tatiana e Nadezhda
Kosintseva, Alexandra
Kosteniuk, Ekaterina Kovalevskaja, Alisa Galliamova, Natalija Pogonina,
Svetlana Matveeva, Elena Zaiatz, Valentina Gunina, Julia Kochetkova,
Ekaterina Korbut e Julia Jakovich.
Se prima la Kosteniuk era sempre stata corteggiata più per il
suo femmineo
shining che non
per il suo corredo scacchistico, oggi nessuno può più
negarle diritto di cittadinanza nel regno (maschilista) delle 64 case.
Nemmeno l’XI Campione del Mondo di
scacchi, il misogino Robert James Fischer, il quale, intervistato in
prigione il 20 agosto 2004, a domanda
sull’eventualità di condividere la pena (e la cella) col suo
storico
avversario Boris Spasskij, freddò l’interlocutore con
maschia impudenza: “Non lo voglio nella mia cella. Voglio una squinzia. Che mi
dici di quella squinzietta russa, come si chiama, Kosteniuk?”.
Oggi la signora Kosteniuk non è più una squinzia, caro
Bobby, ma un Grande Maestro di scacchi (come te) e la Campionessa di
Russia. Uno stralcio dalla cronaca della web-zine
Messaggero
Scacchi, n. 269 (30 maggio 2005):
Kosteniuk ha preso il largo nel finale, battendo nel nono
incontro la diretta rivale per il titolo, la MI Tatiana Kosintseva, e
chiudendo con altre due vittorie: ha quindi concluso imbattuta con 9
punti su 11 (performance elo
di 2641*), una
lunghezza davanti a Kosintseva; terza a 7½ si è piazzata
la
vicecampionessa del mondo Ekaterina Kovalevskaja, che ha perso l’unica
partita proprio con Kosintseva all’ultimo turno. La competizione era di
VI categoria FIDE, con una media elo di 2389.
Classifica finale: 1ª Kosteniuk 9 punti su 11; 2ª T.
Kosintseva 8; 3ª Kovalevskaja 7½; 4ª N. Kosintseva
6½;
5ª Galliamova 6; 6ª-7ª Pogonina, Matveeva 5½;
8ª
Zaiatz 5; 9ª Gunina 4½; 10ª-11ª Kochetkova,
Korbut 3½;
12ª Jakovich 1½.
Ecco infine una sua effervescente semi-miniatura contro l’ex
Campionessa del Mondo
Under 20
Ekaterina Korbut.
1. d4 d5 2. Cc3 Af5 3. Ag5 h6 4. Ah4 c6 5.
Dd2 Cd7 6. f3 Cgf6 7. 0-0-0
E non 7. Ch3? per 7. ... Axh3 8. gxh3 e5 9. dxe5
Cxe5 10. De3 Cfg4! 11. hxg4 Dxh4+ con vantaggio per il Nero, Bellon -
Spasskij, Linares 1981. Dopo l’arrocco lungo (7. 0-0-0) l’Enciclopedia
delle Aperture jugoslava (edizione 1987) gratifica il Bianco d’un
probabilmente eccessivo ±.
7. ... e6 8. Te1 Ah7
Meno impegnativa era 8. ... Ab4 ove se 9. a3 allora 9. ... Axc3
10. Dxc3 Tc8.
9. e4
Un sacrificio di Pedone apparente.
9. ... Cxe4(?)
Quale imprudenza! Dopo 9. ... Da5! 10. e5 (10. Ad3 Ab4!)
10. ... Cg8 11. Ad3 Axd3 12. Dxd3 c5 la posizione è
sostanzialmente equilibrata.
10. fxe4
Inoperante (nonché compromettente) era 10. Txe4 g5.
10. ... Dxh4 11. Cf3 Dd8
Se invece 11. ... Dh5 allora 12. exd5 cxd5 13. Ce5 (o 13. Ab5) con
effetti disgreganti.
12. exd5 cxd5 13. Cxd5
Ecco ricuperato il Pedone!
13. ... Ad6 14. Ad3 Axd3 15. Dxd3 0-0 16. Ce3
Un classico degli arrocchi eterogenei: l’attacco (del Bianco)
già innescato (g2-g4-g5), il contrattacco (del Nero) ancora
vagheggiato.
16. ... Tc8 17. Rb1
Profilassi karpoviana!
17. ... Af4 18. g4 Cb6?
Era probabilmente più realistica 18. ... Axe3 19. Txe3 Cf6,
benché dopo 20. g5 hxg5 (20. ... Cd5 21. Te5 Cb4 22. De4! Cxc2
23. gxh6 f5 24. Dd3) 21. Cxg5 l’iniziativa (se non di più) sia sempre tutta del
Bianco.
19. Cg2 Ad6 20. g5!
Goal o... “quasi” goal!
20. ... h5?
Un... ”dead Pawn walking”. Anche dopo 20. ... hxg5? 21. h4! il Nero è
in ginocchio. La sola
chance era verosimilmente 20. ... Cc4! 21.
Ce3 (altrimenti 21. ... Db6) 21. ... Cxe3 22. Txe3 Af4 (22. ... hxg5?
23. h4!) 23. gxh6 Axh6, benché dopo 24. Te5 l’attacco del Bianco prosegua con
elementare violenza.
21. g6 Cc4 22. Ce3! b5 23. Thg1
La minaccia è fatale: 24. gxf7+ e 25. Cg5.
23. ... f6
Un altro itinerario (e2 anziché e4-h4) per la stessa destinazione (h5) consegue invece da 23. ... f5 24.
Cg5!; per esempio: 24. ... Axh2 25. De2! Axg1 26. Dxh5 e
requiem.
24. De4 Te8 25. Dh4 f5 26. Dxh5 il Nero abbandona.
Il Re nero è in un
cul de sac.
Per esempio: 26. ... Dc7 (o 26. ... Df6)
27. Dh7+ Rf8 28. Cd5!
finis.
* Altri cronisti computano la
performance
elo a 2691.