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Ave Maria

Giovanni Lucci


[ Maria Manakova ]La Grande Maestra Maria Manakova sarà forse ricordata ai posteri più per aver posato — prima donna nella storia degli scacchi — con le chiappe al vento per un giornaletto da barbieri, che non per aver cogitato alla scacchiera capolavori immortali, a dimostrazione (ennesima) che non sempre i luoghi comuni sono oro colato (leggasi la storiella dell’abito e del monaco). L’ingessato ambiente scacchistico, infatti, non gradì l’impudico, disperato spogliarello di donna Manakova: come osava costei profanare sacralità e liturgie del nobil giuoco? Vieppiù, nell’abbinata intervista, la desnuda Maria esortava le colleghe — le più giovani, le più belline — a dismetter tosto jeansacci sdruciti e blusoni scuciti per minigonne osè e scollature a vertigine, onde irretire al club delle aspiranti reginette-veline pepite e bauscioni. Inutile dirlo: come Bocca di Rosa, anche la scandalosa Maria — ahilei — si impantanò nel paludoso lezzo del pettegolezzo e dell’acqua cheta piccolo-borghese-catto-conformista.
Lustrarsi gli occhi di nascosto, nell’happy hour, e poi sbraitare in famiglia all’ora di cena contro il ribollir di peli e capezzoli, è costume fondante d’ogni società evangelizzata che si rispetti. Chissà poi perché — dato il costume — non si rispetti un po’ anche il malcostume...
All’amena penna del Grande Maestro inglese Nigel Short dobbiamo se non altro il conforto di una lettura più laica e disincantata:
L’altro giorno, mentre navigavo il sito ChessBase.com, mi sono imbattuto in un affascinante articolo della rivista russa Speed a proposito della Grande Maestra Maria Manakova.
Naturalmente, non è stata la foto di copertina di Maria, in cui costei sembra quasi essersi dimenticata di vestirsi, a destare la mia attenzione, ma le sue profonde risposte alla penetrante intervista all’interno. A domanda su chi fosse il “vero uomo” fra i Grandi Maestri Kasparov, Kramnik e Karpov, la nostra eroina ha risposto: “Sono attratta da persone carismatiche. Kasparov è senz’altro il primo della lista... la sua energia è intensamente contagiosa su tutti quelli che... gli girano intorno. Anche Karpov esprime un non so che di attraente. O forse sono un po’ pervertita? Kramnik invece... non è né carne né pesce... Avrebbe dovuto offrire la rivincita a Kasparov. Invece nisba — semplicemente se la faceva sotto. Uomini del genere non mi interessano”.
Ebbene, ecco il segreto. Se vogliamo attrarre le pupe all’estremo gioco delle coppie, dobbiamo essere virili e carismatici, non flaccidi e vili. Sfortunatamente Kramnik, i cui scacchi penosamente smorti degli anni recenti hanno deluso anche i suoi ammiratori eterosessuali, non sembra aver ancora compreso l’antifona, come riconferma la sua ultima triste prestazione a Dortmund, Germania. Forse, in ossequio a qualche più alto criterio cerebrale, il suo sprint infestonato-a-patta verso il finale potrebbe essere considerato un gagliardo compimento tecnico. Allora ancora, forse no. Sospetto che non gliene freghi niente a nessuno. Di sicuro non sono scacchi avvincenti(1).
Dio salvi allora la regina Maria! Eccola impegnata al telonio contro Dusica Ivanisevic nel Campionato Jugoslavo femminile a squadre dell’anno 2001.

M. Manakova (2395) – D. Ivanisevic (2112)
Herceg Novi, 14 maggio 2001
Francese C10

1. e4 e6 2. d4 d5 3. Cc3 dxe4 4. Cxe4 Ad7 5. Cf3 Ac6 6. Ad3 Cd7 7. 0-0 Ae7 8. Ce5 Axe4 9. Axe4 Cxe5
Compromettente. Se però 9. ... c6 allora 10. Dg4 e preferisco il Bianco.
10. dxe5 Dxd1 11. Txd1 c6 12. Ae3 Ad8 13. Td3 Ac7 14. f4 Ce7 15. c4 g5 16. g3
Se 16. fxg5 allora 16. ... Cg6.
16. ... gxf4 17. gxf4 Ab6 18. Rf2 Cg6 19. c5 Ac7 20. Tad1 Ce7 21. Tb3 Tb8 22. Ad4 Cd5 23. f5 Re7 24. f6+ Rd7 25. Tg1 Tbg8 26. Tg7!
Dolorosissima penetrazione.
26. ... Txg7 27. fxg7 Tg8 28. Tg3 f5 29. exf6!
Elegante e decisivo sacrificio di Qualità: i Pedoni bianchi sono una schiacciasassi.
29. ... Axg3+ 30. Rxg3 Re8 31. Axh7 Rf7 32. h4 Td8 33. h5 Cxf6 34. Axf6 Rxf6 35. g8=Q 1 : 0.


(1) http://www.chessbase.com/newsdetail.asp?newsid=1857. Traduzione (licenziosa) di Giovanni Lucci.