Amor ch’ha nullo amato amar perdona
Giovanni Lucci
Non sarà stata una signora, “una con tutte stelle nella vita”,
ma agli occhi della Maestra statunitense Mary Bain (1904-1972), a Stoccolma nel ’37, Clarice Benini si presentò
non come una smunta zitella, ma come “un’attraente, alta, giovane donna bruna”
(1).
E più o meno negli stessi anni, al Caffè delle Giubbe Rosse, elitario bivacco d’artisti e perdigiorno,
il suo nitido profilo, i suoi occhi accesi d’uno sguardo distante, intenerirono nientemeno che Eugenio Montale.
Il gossip è confermato dal settimanale regionale di informazione on line
Toscana Oggi:
Come a voler confermare dal vivo la già ricordata potenza della Donna
negli scacchi. Capace in altri tempi, sempre a Firenze, di conquistare
pure il cuore di Eugenio Montale, che, frequentando il caffè delle
Giubbe Rosse — dov’era allora il circolo degli scacchi, che aveva tra i
protagonisti il già ricordato Rosselli del Turco — sembra si sia
innamorato della grande campionessa Clarice Benini, a cui si sarebbe
poi ispirato per la poesia “Nuove Stanze”(2).
Il virgolettato è de
L’Italia Scacchistica, n. 8, 15 settembre 1937, p. 151, e
del Maestro Internazionale Giorgio Porreca,
L’espresso,
n. 40, 3 ottobre 1976, p. 125.
1. Cf3 d5 2. d4 Cf6 3. e3 Af5
“La Benini trattava le aperture senza fronzoli; fianchetti e difese a riccio erano fuori dalla sua mentalità”. (Porreca).
4. c4 c6 5. Db3 Db6 6. Cbd2
“La fobia dell’impedonatura! La mossa corretta è 6. Cc3”. (
L’Italia Scacchistica).
6. ... e6 7. c5 Dxb3 8. Cxb3
“Coerente ma poco felice. Esatto era 8. axb3 e subito dopo b3-b4-b5”. (Porreca).
8. ... b6!
“Impedisce 9. Ca5 e mina i Pedoni avversari”. (Porreca).
9. Ad2 Ac2!
“La Benini si fa pericolosa. Se ora 10. Ab4? a5 11. Aa3 b5! e il Bianco perde un pezzo!”. (Porreca).
10. cxb6
“Un po’ migliore era 10. Tc1 sebbene dopo 10. ... Axb3 11. axb3 bxc5 e ... Ce4 il Nero abbia già
l’iniziativa”. (Porreca).
10. ... axb6 11. Cc1 Ae4 12. Ce5
“Sembra migliore 12. Ae2 seguita eventualmente da a3, Ca2, 0-0”. (
L’Italia Scacchistica).
12. ... Ad6 13. Ccd3 0-0 14. f3 Ag6 15. Ab4 Axb4+ 16. Cxb4 c5! 17. dxc5
“Dopo l’apertura della colonna ‘b’ la partita è seriamente compromessa, ma anche dopo 17. Cbd3 c4
18. Cb4 il Bianco non sta bene avendo chiuso l’Alfiere di Re”. (
L’Italia Scacchistica).
Più probabilmente però, dopo 17. Cbd3 Mary temeva 17. ... exd4 18. exd4 Ta4 con pronta esecuzione del Pd4.
17. ... bxc5 18. Cbd3 c4! 19. Cxg6 hxg6 20. Cc1 Ca6 21. Rd2 Cc5 22. Ae2 Tfb8 23. Rc2 Tb6 24. b3
“Il Bianco era ora certo di alleggerire la situazione con qualche cambio”. (Porreca).
24. ... Tab8!?
“Il sacrificio d’un Pedone è correttissimo e probabilmente necessario per ottenere la vittoria”. (
L’Italia Scacchistica).
Un altro
modus operandi era tuttavia 24. ... Cxb3! 25. Cxb3 Txa2+ 26. Txa2 cxb3+
27. Rb2 bxa2+ 28. Rxa2 Rf8 con un Pedone di più per il Nero, ma... Clarice i Pedoni preferiva sacrificarli!
25. bxc4?
“Dopo 25. Tb1 il Bianco resta completamente bloccato e il Nero può realizzare la manovra Cf6-e8-c7-a6-b4”.
25. ... Tb2+ 26. Rc3?
“Così il Bianco prende matto in poche mosse, ma anche 26. Rd1 non salvava. Per esempio: 26. Rd1 dxc4 27. Axc4 Td8+
28. Re1 Tdd2 29. Ce2 Cd5 con attacco vincente”. (
L’Italia Scacchistica).
26. ... Ca4+?
Clarice non si avvede di 26. ... e5!! (Δ 27. ... Cfe4+ 28. fxe4 Cxe4+ 29. Rd3 Td2 matto) 27. Cb3 (27. cxd5 Ca4+
28. Rd3 Tc8 e poi matto) 27. ... Ca4+ 28. Rd3 dxc4+ 29. Rxc4 Tc2+ 30. Rd3 Tbc8 e lo scaccomatto del Nero scivola sul velluto.
27. Rd4 Td2+ 28. Re5 g5!?
“Chiudendo con calma ogni fuga”. (
L’Italia Scacchistica).
Mera apparenza... Urgeva invece presentarsi all’incasso con 28. ... Cxc3 e 29. ... dxc4.
29. Td1 Tbb2 30. Txd2 Txd2 31. Tb1?
Addio alle armi! Dopo 31. c5! Rf8 32. Rd6 Tc2 lo scaccomatto del Nero è illusorio, a meno di non avverarlo con
autolesionistici deliri; per esempio: 33. Ad1 Ce8+ 34. Re5 Td2 35. Axa4?? Re7! 36. Axe8 f6 matto.
31. ... dxc4! 32. Axc4 Cd7+ 33. Il Bianco abbandona.
Appena prima di 33. Re4 Cc3 matto (33. ... f5 matto).
(1) http://blog.chess.com/batgirl/women-in-chess---1937.
(2) Marco Lapi, “Scacchi, quando le donne presero il potere”,
Toscana Oggi, 5 luglio 2007.
(3) “Forse non tutti sanno che la Martinella è la campana di Palazzo Vecchio,
a Firenze”. Egugenio Montale, “Le Occasioni”, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1976, p. 113.
(4) Egugenio Montale, “Le Occasioni”, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1976, pp. 97-98.