Roberto Cosulich
Giorgio Porreca
L’espresso, n. 39, 29 settembre 1974, p. 135
Basta scambiare quattro chiacchere con lui per capire che è alla continua ricerca di un quid che soddisfi il suo animo, e che tuttavia non crede di poterlo trovare. Naturale che questo atteggiamento lo renda scettico anche verso gli scacchi; ed infatti Cosulich sottolinea che egli ritiene poco utile lo studio dei libri teorici e che in partita egli si affida esclusivamente all’esperienza e all’intuito. Un intuito, va detto, che gli consente di decifrare con eccezionale precisione i contenuti di qualsiasi posizione e di esprimersi con uno stile di gioco tra i più semplici ed eleganti che esistano oggi in Italia.
Sulla situazione scacchistica italiana ed estera del momento, Cosulich, stimolato, esprime giudizi ponderati ma netti: “Mariotti ha una enorme fiducia nei propri mezzi che gli consente di esprimersi al meglio”. “La maggiore promessa italiana è Passerotti”. E Fischer? “Fischer potrebbe trovarsi in difficoltà contro Karpov, se non si deciderà a sostenere un impegnativo torneo di allenamento”.
Per il 35° campionato che avrà inizio il I ottobre a Castelvecchio Pascoli non c’è dubbio che a sostenere un ruolo di primissimo piano sarà proprio Cosulich. [...].
Roberto Cosulich: una morte pirandelliana?
Lawrence d’Arabia
Di origine istriane, il Maestro Internazionale Roberto Cosulich (Venezia, 30 luglio 1946), visse i suoi primi anni in America Latina, all’ombra degli interessi del padre armatore. Fu iniziato agli scacchi a Caracas dal Grande Maestro tedesco-argentino Hermann Pilnik.
Rientrato in Italia, il figlio di papà preferì però vivere da clochard. I suoi alberghi preferiti furono il cielo stellato e le osterie. Di scacchi Roberto Cosulich fu Maestro Internazionale. Ma né il figlio di papà né il Maestro Internazionale di scacchi erano il se stesso cui
egli anelava. Un giorno del ’79 (o forse era il ’78) Roberto Cosulich, zaino in spalla, barba e capelli lunghissimi, partì per l’India. Un altro nome, un’altra vita. Da allora nessuno lo incontrerà più. La morte anagrafica di Roberto Cosulich risale (risalirebbe) al 1980, allorché un apocalittico terremoto sdirupò tutta Lima in Perù. Il suo passaporto era sepolto nel cimitero di macerie. Il corpo e l’anima chissà...
R. Cosulich - J. Pokojowczyk
XXIª Olimpiade; Nizza, 1974
Francese C00
Analisi e commenti di Lawrence d’Arabia
1. e4 e6 2. d3 d5 3. Cd2 Cf6 4. Cgf3 b6 5. g3 Ab7 6. e5 Cfd7 7. Ag2 Cc6 8. De2
Lungi, naturalmente, da 8. d4? Aa6!.
8. ... Cb4 9. Cb3
Una personale digressione. Il Maestro Internazionale Stefano Tatai preferisce 9. Cf1, poi h2-h4 e Cf1-h2.
9. ... c5 10. 0-0 Ae7 11. h4 Dc7 12. Te1 a5 13. a3 Cc6 14. Af4
Il Pe5 è un fortilizio.
14. ... b5 15. Cbd2 0-0 16. Cf1 Tfc8 17. c3 b4 18. Ce3
Minaccia 19. Cxd5 exd5 20. e6.
18. ... Cf8
Il Pe5 è tabù: 18. … Cxde5? 19. Cxe5 Cxe5 20. Cg4 (Tatai).
19. Cg4 Aa6?
Il Nero non si avvede dell’incomoda coabitazione della Dc7 e dell’Af4.
20. Cf6+! gxf6
A malincuore, ma anche dopo 20. ... Rh8 21. Cg5 Cd8 22. Dh5 h6 23. Dxf7! (Tatai) 23. ... gxf6! 24. exf6 Ad6 25. Dh5 Axf4 26. Dxh6+! Rg8 27. gxf4
l’attacco del Bianco è irresistibile.
21. exf6 Dd8
Se 21. ... Ad6 allora 22. Cg5 Axf4 23. Dh5! Axg5 24. Dxg5+ Cg6 25. Dh6 e poi matto!
22. fxe7 Dxe7 23. c4
La corazzata Cosulich è ormai alle porte del castello avversario.
23. ... Df6 24. Ce5
La casa e5 è sempre il centro del mondo.
24. ... Cd4 25. Dd1 Ab7 26. Cg4 De7
Dopo 26. ... Dg6 27. h5! Dg7 28. Ae5 Dg5 29. f4 il Nero è in ginocchio.
27. Ag5
Le case nere sono ormai un’autostrada.
27. ... Dd6 28. Af6
Minaccia Cg4-h6#.
28. ... Cd7
Altrimenti 28. ... Cg6 29. h5.
29. Ch6+ Rf8 30. Dh5 il Nero abbandona.