| Gli scacchi Per occupare il tempo, ci si allena agli scacchi. Pedoni e cavalieri s’affrontan di continuo. Ripiegare in un attimo, attaccare in un attimo: piede veloce cervello pronto avanzano e vincono. Larghezza di vedute, e cura del dettaglio! Premere senza tregua, risoluto e tenace. A che servon le torri se sei stato accerchiato? Può vincere la partita una pedina audace. L’equilibrio iniziale rende incerto lo sbocco; ma la vittoria infine da una parte si piega. Prepara bene i colpi, tieni i piani segreti forse in te c’è la stoffa di un grande condottiero. Ho Chi Min, “Diario dal Carcere”, Aldo Garzanti Editore, Milano, 1972, p. 40. |
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