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Ha ballato una sola estate. Il 1943 di Antenore Pontiero.

di Mauro Berni


Antenore Pontiero (Padova, 1898 – Firenze, 1958) lavora nell’ambito della musica colta, come testimonia il suo inserimento nel “Dizionario dei musicisti e cantanti veronesi” di Alberto Gajoni Berti. Quello che ci interessa, però, è la sua attività scacchistica, esercitata con discreta frequenza e soddisfacenti risultati nell’ambito fiorentino, dal quale non esce. Potrebbero fare eccezione tornei disputati in verde età a Verona, tanto è vero che l’elenco dei giocatori di categoria nazionale pubblicato sull’Italia Scacchistica del 1950, quando ormai ha smesso con l’agonismo, certifica ancora la sua provenienza dalla città veneta.
L’anno d’oro di Pontiero è il disgraziatissimo 1943, quando partecipa al suo unico torneo nazionale e si vede pubblicare sulla smilza Italia Scacchistica (dodici pagine a numero e un doppio novembre-dicembre prima che Rosselli debba gettare la spugna) ben cinque partite, tutte vinte. Se ne ricava il ritratto di un giocatore d’attacco, dotato di buone capacità combinative.
Si inizia con il fascicolo di marzo, pag. 29, con note anonime, e quindi ascrivibili a Rosselli, qui sintetizzate.

A. Pontiero – V. Ceccato
Torneo amichevole; Firenze, 11 gennaio 1943
Francese C02

1. e4 e6 2. d4 d5 3. e5 c5 4. Cf3 Db6 5. Ad3 Cc6
Un errore strategico; si doveva giocare 5. ... cxd4 e il Bianco non aveva di meglio che 6. 0-0 Cc6 7. a3 Cge7 8. b4 Cg6 ecc.
6. dxc5! Axc5 7. 0-0 Ad7
Meglio 7. ... Cge7 8. a3 Cg6 ecc. oppure 7. ... f6.
8. a3 a5 9. Cc3 Cd4 10. Ae3 Cxf3+?
Meglio 10. ... Ce7.
11. Dxf3 d4?
Meglio 11. ... Axe3 12. fxe3 Ch6.
12. b4 Ae7 13. bxa5 Dc5 14. Dxb7 Tc8
Se 14. ... Ac6 15. Ab5 Dxb5 16. Dxa8+ Axa8 17. Cxb5 dxe3 18. Cc7+ e poi Cc7xa8 vincendo.
15. Axd4! Dxd4 16. Ab5! Txc3 17. Tfd1 Td3 18. Db8+ Ad8 19. Axd3 Dc5 20. a6 Ch6 21. a7 Cg4 22. a8=D Dxf2+ 23. Rh1 0-0 24. Dxd8 Dxg2+ 25. Rxg2 il Nero abbandona.

Nel campionato provinciale di prima categoria ottiene il premio di bellezza contro un avversario dal cognome illustre. Qui di seguito la sintesi delle note non firmate, in luglio, pag. 75.

A. Pontiero – Berenson
Firenze, 1943
Due Cavalli C55

1.e4 e5 2. Cf3 Cc6 3. Ac4 Cf6 4. d3 d6 5. Ae3 Ae7 6. h3 h6 7. Cc3 Ad7 8. 0-0 Ca5 9. Ab3 Cxb3 10. axb3 a6 11. De2 0-0 12. Ch2 Ch7 13. f4 exf4 14. Axf4 Ag5 15. Cd5 Axf4 16. Txf4 c6 17. Ce3 Dg5 18. Taf1 Tae8
Se 18. ... Axh3 19. Chg4 Axg4 20. Txg4 Dd8 (20. ... De7 21. Txg7+) 21. Df2 oppure 21. Rf2 con buon attacco per il Pedone.
19. Df2 Ae6 20. Chg4 d5 21. h4 De7 22. Dg3 Rh8 23. e5 Tg8 24. Cf5 Axf5 25. Txf5 Tgf8 26. Df4 Rg8 27. Tf3 De6 28. Tg3 Rh8
Se 28. ... g5 29. Cf6+ Cxf6 30. exf6 Rh7 31. Tfxg5 ecc.
29. Cf6! Te7
Se 29. ... gxf6 30. Dxh6 Tg8 31. Dxh7+ Rxh7 32. Th5 matto.
Se 29. ... Cxf6 30. Txf6 Dxe5 31. Dxh6+.
30. Txg7! Rxg7 31. Th5 Th8 32. Dxh6 matto..

Dal 20 al 30 giugno Pontiero si cimenta nel torneo minore di Firenze, nel quale, dopo un inizio incerto, si piazza al secondo posto e ottiene l’ammissione a un magistrale che non disputerà mai.
Classifica: 1° Siveri 10½ su 12; 2° Pontiero 9; 3° Castiglioni 8; 4° Ceccato 7½; 5° Quaranta 6½; 6°-8° Ricci, Ravarini, Borghesi 5½; 9°-10° Dalogli, Postpischl 5; 11° Giberti 4½; 12° Broglia 3½; 13° Passeri 2.
Pontiero vince con Castiglioni, Ravarini, Borghesi, Dalogli, Postpischl, Giberti, Broglia e Passeri, patta con Ceccato e Ricci, perde con Siveri e Quaranta.
Il clou arriva nel numero di settembre, pp. 97-98. L’articolo “Una straordinaria rassomiglianza”, con introduzione di Rosselli e note dello stesso Pontiero, presenta due vittorie, ottenute in due giorni consecutivi, contro il fiorentino Paolo Borghesi e il bresciano Ugo Dalogli. Un “montaggio” in parallelo riporta due diagrammi, rispettivamente dopo la 17ª e la 20ª mossa del Bianco, e una nota comune: “Ed eccoci ad una posizione quasi identica fra le due partite con la differenza della Tc1 e Tc8 e dei Pedoni a3 e b4, differenza che si può considerare insignificante in confronto della posizione del lato di Re”.

[ Pontiero - Borghesi; Firenze, 24 giugno 1943; posizione dopo 17. Rg1-h1 ]
A. Pontiero – P. Borghesi
Firenze, 24 giugno 1943
Posizione dopo 17. Rg1-h1

[ Pontiero - Dalogli; Firenze, 25 giugno 1943; posizione dopo 20. Ag7-f6 ]
A. Pontiero – U. Dalogli
Firenze, 25 giugno 1943
Posizione dopo 20. Ag7-f6

Separiamo ora le due partite.

A. Pontiero – P. Borghesi
Firenze, 24 giugno 1943
Francese C02

1. e4 e6 2. d4 d5 3. e5 c5 4. Cf3 Cc6 5. dxc5 Axc5 6. Ad3 Dc7 7. Af4 Cge7 8. 0-0 Cg6 9. Ag3 Cgxe5 10. Cxe5 Cxe5 11. Cc3! a6
Quasi forzata. Se 11. ... 0-0 12. Cb5 Db8 13. Axh7+ Rxh7 14. Dh5+ Rg8 15. Axe5 guadagnando la Donna; se 15. ... g6 16. Dh8 matto.
12. Cxd5 exd5 13. Axe5 Ad6 14. Axg7 Tg8 15. Te1+ Ae6 16. Af6 Axh2+ 17. Rh1 Rd7
Se 17. ... Df4 18. Ae5 Dg5 19. g3 Dh6 20. Af4 Dh3 21. Af1 guadagnando un pezzo.
18. Af5 Ad6
Se 18. ... Dd6 19. Dh5 Af4 20. Dxf7+ e vince.
19. Dxd5 Tae8 20. Tad1 Tg6 21. Ac3 Te7 22. Dxd6+ Dxd6 23. Txd6+ Rxd6 24. Axg6 hxg6 25. Ab4+ Rd7 26. Axe7 Rxe7 27. Rh2 Rf6. Il Bianco vinse dopo altre 10 mosse.

A. Pontiero – U. Dalogli
Firenze, 25 giugno 1943
Francese C02

1. e4 e6 2. d4 d5 3. e5 c5 4. Cf3 Db6 5. Ad3 cxd4 6. 0-0 Cc6 7. Te1 Ad7 8. a3 Cge7 9. b4 a6 10. Cbd2 Cg6 11. Cb3 Ae7 12. Ab2 Dc7 13. Cbxd4 Tc8 14. Tc1 Ccxe5 15. Cxe5 Cxe5 16. Cxe6 Axe6 17. Axe5 Ad6 18. Axg7 Axh2+ 19. Rh1 Tg8 20. Af6 Af4 21. Dh5 Rd7
Se 21. ... Axc1 22. Txe6+ Rf8 23. Te7 Dxe7 24. Axe7+ Rxe7 25. Dxd5 ecc.
Apparentemente a Dalogli sfugge la brillante risorsa difensiva 21. ... Tg6! – N.d.R.
22. Tcd1 h6
Qui avevo visto una bella combinazione di matto così: 23. Ab5+ axb5 24. Txd5+ Axd5 25. Dxd5+ Dd6 (25. ... Ad6 26. Te7+ Rd8 27. Txf7+ Re8 28. De6+ Ae7 29. Txe7+ e poi scacco matto) 26. Te7+ Rd8 27. Txb7+ e poi scacco matto; senonché dopo 23. Ab5+ axb5 24. Txd5+ il Nero invece di prendere la Torre poteva giocare 24. ... Ad6 ed ora avrei potuto bensì guadagnare la Donna per le due Torri con: 25. Txd6+ Dxd6 26. Td1 Dxd1+ 27. Dxd1+ Rc6 ma con un finale incerto.
23. Ae4 il Nero abbandona.
Forse troppo presto!

Nello stesso numero, a pag. 100, vediamo anche una sua vittoria col Nero, sempre dal torneo minore. Al solito, le note non firmate sono da attribuire al direttore Rosselli.

F. Castiglioni – A. Pontiero
Firenze, 1943
Colle A47

1. d4 Cf6 2. Cf3 e6 3. e3 b6 4. Ad3 Ab7 5. Cbd2 Ae7 6. De2? c5! 7. c3? Cc6!
Le ultime due mosse del Bianco sono state molto timide ed il Nero ne ha approfittato per prendere l’iniziativa.
8. 0-0 Dc7 9. Te1 d6 10. b3 cxd4 11. exd4
Dopo 11. cxd4 si poteva avere il seguito 11. ... Cb4 12. Ab1 Aa6 13. Dd1 Tc8 14. Ab2 (se 14. Aa3 Cbd5 15. e4 Cc3) 14. ... Ad3 con forte attacco per il Nero.
11. ... Cd5 12. Ce4 0-0-0? 13. Aa6!
Migliore di 13. Ad2.
13. ... e5 14. Axb7+ Rxb7 15. c4 Cf6
A causa dell’arrischiata arroccatura lunga il Nero si trova a dover mettersi in difensiva.
16. Ceg5?
Incomprensibile: che avvenire può avere questo Cavallo sul lato di Re? Molto forte e spontaneo si presentava qui 16. d5 Cb8! 17. Cc3 seguito da un attacco promettente sul lato di Donna (b3-b4, a2-a4-a5 ecc.).
16. ... Thf8 17. Ab2 h6 18. Ch3
Migliore era 18. Ce4 Cxe4 19. Dxe4 f5 20. De2 e4 21. d5! con giuochi quasi pari.
18. ... Cg4! 19. dxe5
Anche ora era migliore 19. d5 Cb8 20. Cd2! f5? 21. Cf4!.
19. ... dxe5 20. g3
Non si poteva giocare 20. Cxe5 per il seguito 20. ... Ccxe5 21. Axe5 Cxe5 22. Dxe5 Dxe5 23. Txe5 Af6 e vince.
20. ... f5 21. Tad1 Ad6 22. Rg2 Tfe8 23. Dc2 Df7 24. Chg1 g5 25. Td2
L’attacco del Nero sembra ed è forse imparabile: nonostante qui si doveva tentare 25. h3 per provocare un’immediata decisione.
25. ... e4 26. Cd4 Cb4 27. Dd1 Cd3 28. Txd3
Se 28. Tee2 Ae5 29. Cb5 Cxb2 e vince.
28. ... exd3 29. Txe8 Dxe8 30. Df3+?
Con 30. Dxd3 il Bianco si poteva ancora difendere a lungo.
30. ... De4 31. Ac3
Poco migliore era 31. Cxf5 Dxf3+ 32. Cxf3 Ac5 33. Cd2 Tf8! ecc.
31. ... Ac5 32. Ce6 Td7 33. Cxc5+ bxc5 34. Ad2 Ce5 35. Dxe4+ fxe4 36. Rf1 Tf7 37. a4 Cg4 38. Re1 Cxh2 39. a5 Cg4 40. Ch3 Ce5 41. Cg1 Rc6 42. a6 Rb6 43. Ae3 Cg4 44. b4 Cxe3 45. bxc5+ Rxc5 46. Il Bianco abbandona.

Nell’immediato dopoguerra si ripresenta all’appello e disputa qualche torneo al CSF. È secondo nel campionato sociale di prima categoria dietro Bianchi, al quale infligge l’unica sconfitta, e vince davanti a Romi una gara di soluzione di studi e bizzarrie presentati da Castaldi. Presto però, quali che ne siano i motivi, lascia. Non è presente al Campionato Italiano di Firenze 1948, torneo caratterizzato da larghe ammissioni e dalla partecipazione di numerosi giocatori fiorentini, per il quale non dovrebbe mancargli il diritto a far parte della compagnia.
La qualità del gioco e il piazzamento al torneo minore del 1943, nel quale non a caso si introfula fra i tre futuri maestri Siveri, Castiglioni e Ceccato, fanno ritenere che potrebbe anche figurare dignitosamente in un magistrale, nel quale però troverebbe maggiori ostacoli alla sua vocazione per l’attacco. Di più non è possibile dire, una risposta non c’è; resta solo il ricordo del suo ottimo semestre del 1943, prima che le fasi più tragiche della guerra sconvolgano la penisola.