[ Il nostro pinguino ][ Linux InterFlorence ] Contacting us[ Contacting us ] [ How many people? ]

Ritorno al futuro

~ Copyleft © 2007 Gluck ~


Baiocchi e corone per tutti alla Classica di Scacchi di Magonza! Soprattutto nei rivoluzionari scacchi Fischerandom, con titoli in palio per tutte le generazioni: donne, uomini, giovani, meno giovani e... macchine! Alleluia! Dopo aver già alienato, integrato, disintegrato, automatizzato e spersonalizzato gli scacchi classici, programmi e programmatori si preparano a colonizzare anche l’arcano regno del “Fischerandom Chaos”, con esiti (per loro) già incoraggianti. “Forte Bruto” del II Campionato del Mondo di scacchi Fischerandom per calcolatori si è consacrato il plurititolato (negli scacchi classici) Shredder, più originale e versatile, nel labirinto degli scacchi cangianti, dei suoi concorrenti. Nella partita con Pharaon, per esempio, Shredder ha aperto con l’arrocco! Una rivoluzione o la mera forza bruta di un pallottoliere a batterie? Ecco comunque il sunto di Eric van Reem:
Dal 1996 il programma scacchistico Shredder di Stefan Meyer-Kahlen ha vinto dieci titoli come Campione del Mondo artificiale di scacchi. [Lo scorso] anno, il trentottenne [Meyer-Kahlen] ha vinto un altro titolo: si è accaparrato il secondo Campionato del Mondo artificiale di scacchi960, sponsorizzato dalla IT Rental Company Livingston. Ha perso una sola partita, al quinto turno contro Jonny, pattato all’ultimo turno contro Naum, e vinto tutte le altre partite. “La partita di Shredder contro Jonny è stata bruttissima, ha giocato mosse sciocche con i Pedoni ‘a’ e ‘h’. Erano almeno otto anni che non vedevo una partita così brutta di Shredder. Ma sono contentissimo delle altre partite, il mio programma ha giocato alcune belle partite in questo torneo: mi è piaciuta particolarmente la partita contro Pharaon. Per questo torneo non ho dovuto prepararmi; di norma devi preparare un libro di aperture e poi ritoccarlo turno per turno. Ho giocato con il mio recentissimo programma Shredder 10, che è particolarmente prestante nelle posizioni dinamiche, il che sembra importante negli scacchi960. Questa versione ha giocato molto meglio dell’anno scorso. Adesso mi concentrerò sul mio nuovo prodotto, Shredder mobile, un programma di scacchi per telefonini. Sarà disponibile nelle prossime due settimane”. Il vincitore dello scorso anno Spike ha disputato un torneo deludente: si è piazzato solo tredicesimo! I programmi tedeschi Jonny e Ikarus hanno disputato un bel torneo e si sono assicurati il 2° e 3° posto(1).
Shredder (Stefan Meyer-Kahlen) – Pharaon (Franck Zibi)
Magonza, 2006
[FEN "nrqbbkrn/pppppppp/8/8/8/8/PPPPPPPP/NRQBBKRN w KQkq - 0 0"]

[ Shredder vs. Pharaon, Magonza 2006 ]

Posizione numero 329. Come commentò Bobby Fischer nelle sue prime sperimentazioni: “It is amazing how strange positions may come out on the little display, you could not dream of”(2).
1. 0-0!!
All’attacco? All’arrocco!
1. ... d5 2. e4!?
Gambitto, gambetto, sgambetto! Un altro modus operandi era 2. f4.
2. ... dxe4 3. Cg3 Ac6 4. Cb3 b6
Per non cedere la diagonale “a8-h1” dopo Cb3-d4.
5. d3
Shredder inasprisce...
5. ... exd3 6. f4 dxc2
... e Pharaon sorbisce!
7. Axc2 Db7
Il Nero si dispone al sacrificio di una Qualità per i due Pedoni di prammatica.
8. Axh7 Axg2 9. Tf2 Ad5 10. Dd1 c5 11. Dg4 Cc7 12. Ac3
L’immediata 12. Ch5 implica conseguenze analoghe al testo: 12. ... Ce8 13. Axg8 Rxg8 14. Ac3 f6 15. Te1 Rf8 16. f5 Ac7 eccetera.
12. ... Ce8 13. f5
Adesso invece 13. Ch5? è vanificata da 13. ... Ae4!.
13. ... f6 14. Ch5 Ac7 15. Te1 Ad6 16. Axg8 Rxg8 17. Cd2 Rf8 18. Cc4 Axc4 19. Dxc4 Cf7 20. a3 Td8 21. De2 Td7 22. Ad2 Ae5 23. Ac1 Td5 24. Ae3 Dd7 25. Rh1 Cfd6 26. Dg4 Axb2
Pharaon sparecchia! Dopo 27. Txb2 Dxf5 27. Dxf5 Cxf5 i quattro Pedoni in più compensano (pallottoliere alla mano) la Torre di meno. Un equilibrio allucinante!
27. Cf4 Ac3 28. Tef1 Te5 29. Cg6+ Rf7 30. Cxe5+ Axe5
Due Qualità di meno, ma tre Pedoni in più!
31. Te2 Rf8 32. Tg2 Db5 33. Tf3 Db1+ 34. Tg1 Dc2
Quatto quatto il Nero minaccia matto!
35. Dh3 Cf7 36. Af4 Ad4 37. Te1 Ced6 38. Axd6 exd6 39. Df1
Il triangolo della morte: Df1-a6-c8+.
39. ... Da4 40. Dg2 Dc6 41. Td1 Ce5 42. Th3 Rg8 43. Td2 d5 44. De2 De8 45. Th4 a5 46. Td3!
Ingresso libero?
46. ... Db5!
Vietato l’ingresso!
47. Th8+!
Elementare, Watson! Se invece 47. Da2 allora 47. ... Dc4!.
47. ... Rf7 48. Dh5+ Re7 49. Td1 Da4 50. Te1 Rd6 51. Td8+ Rc7 52. Dh8 Db3 53. Tc8+ Rb7 54. Tb8+ Rc7 55. Dc8+ Rd6 56. Df8+ Rc7 57. Dc8+ Rd6 58. Dd8+ Rc6 59. Tc8+!??
Audaces fortuna juvat! Il Bianco spregia lo scacco perpetuo con 59. De8+ Rc7 (ovvero 59. Dc8+ Rd6).
59. ... Rb5 60. Dxb6+ Rxb6 61. Tb8+ Rc6 62. Txb3 c4 63. Tb8 c3 64. Tc8+ Rd6?
Pharaon annaspa nel finale. Dopo 64. ... Rd7! 65. Tg8 (se 65. Ta8 allora 65. ... Cc4) 65. ... Ac5 66. Txg7+ Rd6 il Nero domina la scacchiera.
65. a4 Ac5
Fuori strada, fuori orario! Il Nero era ancora a tempo per la variante di cui sopra.
66. Td8+ Cd7 67. Rg2 d4(?)
Desistenza! Se non altro, dopo 67. ... Rc7! 68. Txd7+ Rxd7 l’incasso del Bianco (ammesso e non concesso che...) è più problematico che laborioso; per esempio: 69. Tc1 Ab4 70. Rf3 Rd6 71. Re3 Aa3 72. Tc2 (e non 72. Txc3?? per 72. ... d4+! 73. Rxd4 Ab2) 72. ... Re5 73. Rd3 Rxf5 74. Txc3 Ad6 75. h3 g5 76. Tc8 Ab4 77. Rd4 Rf4 eccetera.
68. Tc1 Ab6??
Esiziale! Dopo 68. ... Ab4! blinda ogni accesso (se 69. Td1 allora 69. ... Ac5).
69. Txd7+
Sic et simpliciter. “Quanto tempo ci vorrà prima che un computer veda che 69. Txd7+ vince?”, si domandava sconsolato il “papà” di Pharaon, Franck Zibi.
69. ... Rxd7 70. Rf3 Rc6 71. Re4 Rc5 72. Rd3 Ac7 73. h4 Ag3 74. h5 Af2 75. Tb1 Rc6 76. Tb5 Ag1 77. Txa5 Rb6 78. Tb5+ Ra6 79. Td5 Ae3 80. Td7 Ra5 81. Txg7 Rxa4 82. Tg6 Ag5
L’agonia. Parimenti dopo 82. ... Rb3 83. Txf6 c2 84. Tb6+ Ra4 85. Rxc2 d3+ 86. Rxd3 Axb6 87. f6 il Nero è in ginocchio.
83. Rc2
E non tutto a soqquadro con 83. Txg5?? fxg5 84. f6 (84. Rc2? g4) 84. ... Rb3 ∞.
83. ... Af4 84. h6 Rb5 85. Rd3 Axh6 86. Txh6 Rb6 87. Txf6+ 1 : 0.


(1) http://www.chesstigers.de/ccm6_index_news.php?id=831&rubrik=6&lang=1&kat=0.
(2) Svetozar Gligoric, “Shall We Play Fischerandom Chess?”, B.T. Batsford Ltd, Londra, 2002, p. 42.